28/09/12

Sosteniamo Invito alla Danza

 riceviamo e aderiamo




ADERISCI AL NOSTRO APPELLO 
POTREBBE ESSERE L’ULTIMO ANNO DELLA RASSEGNA “INVITO ALLA DANZA” 
STORICA MANIFESTAZIONE DELL’ESTATE ROMANA 
UNICO FESTIVAL DELLA CAPITALE CHE VANTA 22 ANNI DI ATTIVITA’
 ( clicca )

22/05/12

E' morta Renata Orso Ambrosoli, decana della Danza



Roma 22 maggio 2012.
E' morta questa notte, a Roma, Renata Orso Ambrosoli, appassionata e coraggiosa decana della Danza in Italia, da sempre impegnata nella promozione e diffusione della cultura e dello spettacolo. Instancabile nel sostegno ai giovani, fino al mese scorso ha lavorato alla  realizzazione della nuova edizione di "Danze Barbariche" - appuntamento dedicato ai nuovi linguaggi della creazione coreografica.

Un saluto dallo staff di Pentagono Produzioni Associate e da Circuito Danza Lazio, di cui ha curato la direzione artistica e da coloro che hanno avuto il pregio di conoscerla e lavorarci insieme.

24/04/12

Una Danza in Sicilia.... cresce

Rassegna Stampa una Danza in Sicilia ( primo aggiornamento)
 a cura Claudia Scuderi _ PalermoTeatro Festival 

In una stagione di derive e assenza di progettualità, la manifestazione alla sua terza edizione raccoglie adesioni e consensi.Buon lavoro!


23/06/11

Cassandra: la messa in scena del mito

di Roberto Giannetti

Saranno i coreografi Aurelio Gatti ed Hal Yamanouchi a concludere la manifestazione “Danze Barbariche”, la grande kermesse di danza contemporanea in programma a Roma a Fonderia ‘900. I due artisti, rivelatisi autentici innovatori della danza contemporanea fin dagli inizi degli anni Settanta, daranno vita al workshop “Cassandra – La messa in scena del mito”. Quattro giorni di lavori incentrati sul personaggio di Cassandra, figura della mitologia greca alla quale il dio Apollo, innamoratosi di lei, le porta in dono la capacità di prevedere il futuro. “La figura di Cassandra mi ha sempre affascinato e al tempo stesso turbato. Profetessa non creduta. Mi suggerisce la visione di un personaggio estremamente vivo che può arrivare ai giorni nostri per raccontarci qualcosa che ci riguarda molto da vicino”. Con questa parole il coreografo siciliano Aurelio Gatti spiega il perché ha deciso di condurre, insieme  all’artista giapponese Hal Yamanouchi – con il quale nel 1977 ha dato vita alla storica compagnia Mimo Danza Alternativa -  il seminario su questo personaggio tra i più tormentati della mitologia. Poi prosegue:  “Attraverso il mito di Cassandra si giunge all’idea di una consapevolezza solitaria del percepire l’imminente, quasi e suggerire l’esistenza di una empatia universale, in cui la tragedia non è quello che avviene ma l’impotenza di comunicarlo”. Ad impreziosire il workshop è prevista anche la partecipazione dell’attrice genovese Elisabetta Pozzi, che metterà a disposizione degli iscritti la sua illustre esperienza teatrale, iniziata con Giorgio Albertazzi nel 1974 con il “Fu Mattia Pascal” di Pirandello,  per poi proseguire con registi del calibro di Luigi Squarzina, Luca Ronconi, Carmelo Bene e quella non certamente meno prestigiosa fatta dietro la macchina da presa diretta da Antonioni, Benigni, Troisi, Verdone, Ozpetek, Almodovar.
I lavori si terranno a partire da giovedì 23 e si protrarranno fino al 26 giugno sul palcoscenico del teatro Fonderia ‘900, a Roma in via Assisi 33. Sono previsti tre incontri sulla messa in scena di quattro ore. Dalle 15 alle 20. Il costo per l’iscrizione è di 100 euro. Tutte le informazioni allo 0635452444.

09/06/11

E la Danza si fa "sociale" SENSIBILE

Francesca La Cava e Rosaria Iovine a Danze Barbariche
Intervista di Roberto Giannetti

L’arte come momento di riflessione sul sociale. 
La creatività che viene utilizzata dagli artisti per proporre lavori e ricerche originali in cui danza è una sorta di territorio attraverso il quale si fondono i linguaggi delle arti visive, del teatro, della cultura etnica, della musica. Una fusione di stili e di generi diversi che ha dato vita a spettacoli che rappresentano un momento di dialogo, di confronto su tematiche sociali. Tutto questo è “Danze Barbariche”, il cui sottotitolo non a caso è proprio “Sensibile Contemporaneo Sensibile”, la rassegna in corso di svolgimento a Fonderia ‘900, lo spazio in via Assisi 33, a Roma. Un cartellone ricco di spettacoli che ha dato spazio alle più prestigiose coreografe della scena italiana che hanno proposto lavori incentrati sulla ricerca dei linguaggi e sul sociale. Il percorso attraverso i sensi deteriorati dalla detenzione è stato presentato da Rosaria e Carmen Iovine, insieme a Siliana Crocchianti, in “Stanza 22”. Il pensiero che l’acqua sia fonte di vita, di piacere, di forza e paura, di ricerca e di speranza è racchiuso in “Water-Raccontare l’acqua”, il grido di denuncia di Francesca La Cava sull’utilizzo del bene primario dell’umanità. Fino a sprofondare nell’universo femminile proposto dalle coreografe e danzatrici Michela Barasciutti, Marika Vannuzzi, Elisabetta Rosso, autrici di “Looking Out”. Senza dimenticare “Naufragio con spettatore”, un momento di riflessione sul dramma degli sbarchi dei clandestini in terra siciliana che il coreografo Roberto Zappalà ha presentato nel maggio scorso al Teatro Montevergini di Palermo durante la rassegna “Una Danza in Sicilia”.